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Foraging e raccolta delle bacche di rosa canina. Un’attività sostenibile che regala benefici frutti

Ottobre e Novembre sono i mesi adatti per la raccolta delle bacche di rosa canina che in questa stagione diventano rosse, gonfie e mature. Se poi attendete le prime gelate, la consistenza diventa più morbida ed è anche più facile staccarle dal cespuglio.

Questi piccoli “frutti” contengono quantità di vitamina C molto alte, fino a 40 volte rispetto agli agrumi, inoltre sono fonte di vitamine del gruppo B, vitamina K e vitamina P.

Costituiscono, infatti, un tradizionale rimedio dalle mille virtù, tra le più importanti sono un potente vitaminizzante, energizzante e antiastenico, inoltre grazie alle loro proprietà antiossidanti, contrastano i radicali liberi ed hanno un’azione protettiva del microcircolo.

Ieri durante una piacevole camminata lungo il Percorso Natura del fiume secca ne ho fatto una bella scorta.

Per conservarle basta togliere semi e peluzzi incidendo lateralmente il frutto, (l’operazione è un po’ lunga perché la bacca è piccola e piuttosto coriacea, e i semi ben incastrati all’interno, e occorre aprire le bacche una per una con un coltello per poi svuotarle completamente dei semi). Successivamente si lasciano asciugare all’aria aperta o, in alternativa, si pongono nell’essiccatore elettrico, per circa 12 ore a 40° (si possono essiccare anche in forno, sempre a bassissima temperatura per lo stesso tempo o disporle su dei graticci e lasciarle seccare per un po’ di giorni in un punto caldo della casa, magari vicino a un termosifone).

Una volta secche le bacche possono essere riposte in recipienti di vetro per poi conservarle tutto l’anno. Con queste bacche si possono preparare tisane, marmellate, estratti o salse per accompagnare carne o piatti freddi, bruschette ma il modo migliore per preservare tutti i nutrienti e mantenere elevati i livelli di Vitamina C e lavorare le bacche a basse temperature.

Si possono naturalmente trovare bacche anche già essiccate o in vari prodotti come estratti secchi in polvere, tinture madre o estratti liquidi e tisane. Noi vi diamo qualche ricetta per l’utilizzo delle bacche fresche.


INFUSIONE A FREDDO

È senza dubbio il modo migliore di conservare al meglio la ricchezza nutritiva di queste bacche.

Basta scaldare l’acqua a temperatura corporea (36-37°) e lasciare l’infusione a riposo 6-8 ore, per poi riportarla a temperatura corporea prima di berla. Può essere senz’altro comodo prepararne 1-2 litri alla sera e lasciarle a riposo tutta la notte, per poi filtrare al mattino e conservare il preparato in frigo da utilizzare man mano.


RICETTE

POLVERE DI ROSA CANINA

Un uso pratico e alternativo della Rosa Canina è il ridurla in polvere una volta che se ne sono essiccate le bacche.

Si tratta di un ottimo modo per integrare questo prezioso frutto nella propria alimentazione. Si può sciogliere all’interno di frullati o bevande per la colazione, o può essere aggiunta nella preparazione di impasti e uso la polvere a cucchiaini nello yogurt, o polverizzare sui risotti o su tartare di pesce per esempio.


OLEOLITO DI BACCHE DI ROSA CANINA

Ingredienti

30 g di Bacche di rosa canina

q.b.Olio di oliva

1 Barattolino di vetro

Iniziamo con la raccolta delle bacche che andremo poi passare una per una con un panno inumidito, per poi porle su un canovaccio o al sole per farle asciugare perfettamente. Prendete a questo punto un coltello molto affilato, tagliate le due estremità e recidete il frutto aprendolo a metà, per fare in modo che i semi entrino a diretto contatto con l’olio. Metteteli in un piccolo vasetto lavato e sterilizzato, ricopriteli interamente di olio d’ oliva o olio extra vergine. Una volta riempito per bene il contenitore, battetelo leggermente sul tavolo per fare uscire le bolle di aria e aggiungete altro olio se necessario e fino a ricoprire interamente le bacche. Fatta questa operazione lasciate riposare il vostro oleolito per un mesetto circa. Passato il tempo necessario filtrate e riponete il vostro oleolito in una bottiglia col vetro scuro, per farlo conservare a lungo.

Otterremo un prodotto ad uso topico che costituisce un ottimo antirughe, illuminante della pelle, antiossidante e che, inoltre, è un valido cicatrizzante con un buon impiego anche sulle pelli irritate e o per contrastare l’acne.


COME RICONOSCERE LE BACCHE DI ROSA CANINA

Le foglie sono piccole, ovali con i margini dentati. I cinorrodi o falsi frutti sono allungati e di medie dimensioni, di colore arancio che maturando si colorano di rosso a inizio dell'autunno.




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