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PANCIA GONFIA? MANCANZA DI ENERGIA? CEFALEA? PRENDITI CURA DEI TUOI BATTERI INTESTINALI!

Il nostro intestino è equiparabile ad un intero ecosistema con vita propria, che possiamo chiamare “Microbiota”. I suoi abitanti (un insieme di microrganismi in parte “buoni” e in parte “cattivi”) sono il 72% delle cellule sentinella del nostro sistema immunitario. A volte, a seconda dei cibi che mangiamo, in particolare quando eccediamo nel lungo periodo con cibi ricchi di zuccheri, alimenti raffinati di produzione industriale o cibi che infiammano (tipo carni, alcool, fritti…), quindi che non nutrono ma intossicano l’organismo, i microrganismi “cattivi” (anche chiamati “parassiti”) proliferano in modo esagerato. La loro presenza in un quantitativo adeguato è necessaria e indispensabile per mantenere un certo equilibrio nel microbiota ma quando diventano troppi è necessario espellerli e ridimensionarne il numero. Questo può succedere anche in caso di uso prolungato di farmaci (in particolare antibiotici o altri medicinali) che, seppur benefici, risultano aggressivi per molti organi, in particolare per il Fegato. Quando questi parassiti proliferano si parla di Fermentazione (o Febbre intestinale), detta anche Disbiosi. I sintomi solitamente si presentano con mal di testa, gonfiore addominale, sonnolenza post-prandiale, problemi di pelle, allergie, dolori al centro delle scapole o alla spalla che scendono lungo il braccio ma anche semplicemente alito cattivo e digestione rallentata, con eventuale reflusso nei casi più acuti, mancanza di energia e in alcuni casi anche depressione. Perché un ambiente intestinale ritorni in perfetta forma dopo l’utilizzo di antibiotici o altri farmaci ci possono volere fino a ventiquattro mesi. Nelle tradizioni antiche, come in medicina cinese, l’intestino è direttamente collegato al cervello, anche inteso come fluidità di pensiero, oltre che di vitalità del fisico. Recenti studi stanno iniziando a dare validità a queste conoscenze del passato. In effetti, quando il corpo è intossicato, la mucosa intestinale diventa porosa, non è più permeabile ed elastica, si crea una barriera che porta alla fermentazione. Il sangue non riesce più ad essere filtrato dall’intestino in modo adeguato e invece che distribuire sangue pulito, iniziano a circolare tossine. C’è anche una grande possibilità di malassorbimento dei nutrienti con conseguenti intolleranze alimentari. In questi casi è necessario un repentino cambio di alimentazione, prediligendo cibi integrali, verdure di stagione (meglio se crude), pochi zuccheri, meno grassi saturi e poche proteine animali in generale, aumentando invece il consumo di superfood, come alghe e semi oleosi, cercando di privilegiare ciò che non “infiamma” e che da energia pura; cibi semplici, così come sono in natura e non elaborati dall’industria tecnologica. Prima di iniziare qualsiasi tipo di digiuno o depurazione è necessario liberarsi dai parassiti intestinali. Un metodo semplice è quello del lavaggio intestinale “casalingo” con enteroclisma, che ripulisce l’ultima parte del colon. È da fare con acqua a temperatura ambiente, ci si può aggiungere un infuso di malva, di camomilla o di caffè come indicato dal metodo Gerson, o anche con semi di psillio lasciati macerare affinché sprigionino la loro mucillagine. I fitoterapici più comuni e indicati per questa pulizia sono Tarassaco, Bardana, Boldo, Carciofo, senza dimenticare il Cardo Mariano, che protegge e rigenera le pareti del fegato, possono essere accompagnati dall’utilizzo di Fermenti o Probiotici anche per cicli lunghi almeno un mese. Un altro metodo più completo e da prendere in considerazione se si hanno delle problematiche croniche è l’Idrocolon terapia che deve essere eseguita da medici specializzati e con cure di fermenti a seguire, per ripristinare la flora intestinale. Senza dimenticare i rimedi classici come la semplice argilla (a forma tetraedica) che fa da catalizzatore di tossine, utile anche in caso di anemia come reintegrazione di sali minerali ferro e rame oltre che per gonfiore addominale, in quanto assorbe. Consigliati anche i funghi medicinali, ricchi di vitamine, proteine e antiossidanti; depurano, disintossicano e alzano il sistema immunitario, sono l’avanguardia dei rimedi naturali e non interferiscono con terapie farmacologiche. Ci sono anche alghe ideali per intervenire sul problema, in particolare l’agar agar crea un sostanza gelificante che pulisce l’intestino utile anche per problemi di colon irritabile e morbo di crohn e la Klamath, che si trova solo nell’omonimo lago dell’Oregon, molto utile per la depurazione del corpo e specifica per l’intestino, si usa anche dopo operazioni o quando vogliamo espellere delle tossine. Poi ultimi, ma non meno importanti, i Semi di Psillio, gel forming che con i loro sali minerali nutrono intestino e prevengono ateromi, sono più efficaci con effetto antiossidante per catturare l’HDL (colesterolo cattivo) se macinati a freddo.


Dott.ssa Monica Spelta

Tel 320-4676288

monica.spelta@gmail.com

www.studiospeltanaturopatia.it

P.zza Garibaldi, 74 - Sassuolo (MO) o via Pico 21 - Mirandola (MO)

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