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ESCOLZIA CALIFORNICA, UN PAPAVERO PER DIMENTICARE ANSIA E INSONNIA

L’escolzia, detta anche “Papavero della California”, piccola pianta erbacea annuale, viene chiamata così proprio perché originaria di questa località statunitense. Si riproduce per seme e si adatta bene a qualsiasi tipo di suolo. La si trova soprattutto lungo le aree costiere, in luoghi soleggiati e aridi. Essendo una pianta molto gradevole da vedere essa è anche coltivata come pianta ornamentale. Questa officinale va raccolta nel suo periodo balsamico (che corrisponde a quello della massima fioritura), cioè in estate e fino all’autunno. L’escolzia risulta utile nel trattamento dei problemi del sonno, degli stati di ansia e agitazione, ma anche di emicranie e ipercinesie. Può avere un utilizzo anche per le turbe digestive. Si può assumere sotto forma di tintura madre, estratto secco o tisana, spesso associata ad altre piante come Passiflora e Valeriana. L'escolzia regola l'attività dell'epifisi e la secrezione della melatonina, l'ormone che regola il sonno e rigenera il buon umore. L'Escolzia contiene una serie di importanti principi attivi denominati alcaloidi.

L'attività sedativa e antispasmodica dell'escolzia la rende particolarmente adatta per migliorare la qualità del sonno e soprattutto per accorciare la fase di addormentamento senza influenzare la reattività mentale. L'escolzia viene impiegata in età pediatrica come coadiuvante in caso di agitazione, nell'enuresi notturna e in caso di pertosse come calmante. È anche di aiuto nella gastrite, nella colite spastica e negli spasmi viscerali. Le proprietà calmanti dell'Escolzia si associano ottimamente con altre piante importanti per la loro azione sedativa e calmante, come la melissa, il biancospino e la passiflora. L'escolzia si può usare:

  • sotto forma di infuso: ne basta un cucchiaino in una tazza di acqua bollente, da bere alla sera prima di coricarsi.

  • come estratto secco per la preparazione di capsule: 50-100 mg per capsula, una capsula la sera mezz'ora prima di coricarsi, con mezzo bicchiere d'acqua o una tazza di tisana.

  • sotto forma di tintura madre: se ne bevono 30- 40 gocce la sera, disciolte in un bicchiere d'acqua, prima di coricarsi oppure, in caso di forte nervosismo, 30 gocce 2-3 volte al giorno.

Se ne sconsiglia l'uso in gravidanza o durante l'allattamento, o in chi è ipoteso o bradicardico.

Dott.ssa Monica Spelta

Tel 320-4676288

monica.spelta@gmail.com

www.studiospeltanaturopatia.it

P.zza Garibaldi, 74 - Sassuolo (MO) o via Pico 21 - Mirandola (MO)

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