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ALLA SCOPERTA DELL’ACQUA CALDA (E DEL VOSTRO BENESSERE!)

Il corpo umano è composto al sessanta percento d’acqua. È quindi ovvio che l’acqua è vita, energia, salute. È la prima medicina per il corpo, ma bevuta a temperatura ambiente viene metabolizzata con difficoltà e ha un effetto molto negativo: raffredda, gonfia, sovraccarica i reni facendoli lavorare oltre misura, indebolendoci Anche bere troppo poco danneggia il nostro organismo, impedendogli di svolgere in maniera efficiente le funzioni basilari. Tutta la fase digestiva, compresa anche quella dell’acqua, richiede la giusta temperatura, pari a 38 gradi. Se bevete una bibita ghiacciata o mangiate una grande insalatona o uno yogurt preso direttamente dal frigorifero (o qualsiasi cibo crudo, freddo e secco) sarà difficilissimo per voi digerirlo. Ecco perché consumiamo l’80/90% degli alimenti cotti, caldi. Dunque perché non fare lo stesso con l’acqua? Anche l’acqua dovrebbe essere ingerita calda, se volete che venga assorbita in modo corretto. Una tazza di acqua calda non solo è la maniera ottimale per idratare il vostro corpo, ma è l’unico modo per dissetare le cellule e lavare via le tossine. Bere acqua calda è un segreto millenario: è patrimonio delle antiche medicine tradizionali, un’usanza strettamente connessa alla digestione e alla capacità dell’apparato digerente di trasformare il cibo, distribuire nutrimento ed energia, eliminare le tossine e ogni scarto inutilizzato. Un processo che, secondo la Medicina Tradizionale Cinese, può avvenire solo attraverso il calore. L’acqua fredda rallenta la digestione, dall’intestino tenue giunge nei reni in modo diretto, raffreddandoli in modo pericoloso, gonfiandoli e affaticandoli. L’acqua, se assunta una ventina di minuti prima di un pasto, prepara lo stomaco alla digestione. Continuando a berne durante tutto il giorno, regala sollievo a bruciori, gastrite e reflusso. L’acqua calda idrata l’intestino e contrasta la stitichezza, rendendo le feci morbide, più facili da essere espulse. Un’altra caratteristica importante è che aiuta a eliminare rigidità e contratture. Contribuisce all'idratazione, disintossicazione, rilassamento e pulizia degli organi, diminuisce la ritenzione idrica, la cellulite e tutte le patologie della pelle, acne compresa. Rende i reni più tonici, contribuendo a diminuire la necessità di urinare troppo di frequente, soprattutto di notte. Diminuisce, inoltre, la probabilità di formare grumi, i temuti calcoli. Se sei disidratato anche le funzioni cerebrali ne risentono e bere acqua calda migliora la tua energia e le funzioni del cervello e spesso aiuta a combattere l’emicrania. In più l’acqua calda è un grande aiuto per aiutarvi a tenere sotto controllo il senso di fame! Per non creare squilibrio nel corpo, l’ideale è che bere un litro e mezzo di acqua calda al giorno, rigorosamente lontano dai pasti per non annacquare i succhi gastrici. Non è una regola fissa, però: quantità d’acqua da bere durante la giornata può variare a seconda delle vostre abitudini di vita, alimentari e del clima. Iniziate con una tazza al mattino, appena svegli, poi bevetene una ogni due ore, nel corso della giornata, lontano dai pasti, a una temperatura di circa 37° o 38°. E ora procuratevi un thermos (in acciaio inox, senza BPA e idoneo alla normativa EN12546-1:2000) e portatelo sempre con voi!


Dott.ssa Monica Spelta

Tel 320-4676288

monica.spelta@gmail.com

www.studiospeltanaturopatia.it

P.zza Garibaldi, 74 - Sassuolo (MO) o via Pico 21 - Mirandola (MO)

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