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Allergie stagionali, un approccio naturale e sistemico.

Il termine allergia è formato da due parole greche: allos (altro, differente) e ergos (azione) e letteralmente significa “altro modo di reagire”.

L’allergia è un’alterata risposta del sistema immunitario che si attiva quando l’organismo viene a contatto con una o più sostanze dell’ambiente esterno, chiamate allergeni (per esempio: polline, polveri, peli di animali, alimenti, composti chimici, metalli, farmaci ecc.), che non creano nessun disturbo alla maggior parte degli altri individui ma nel caso dei soggetti allergici vengono sentiti come minacciosi.

Da un punto di vista psicosomatico sarebbe importante fare una riflessione e analizzare “a cosa” la persona reagisce: le cause biologiche delle allergie possono essere di diversa natura. In questa stagione sicuramente i pollini la fanno da padroni, in particolare le graminacee sono fra le principali responsabili dei fastidiosi sintomi. Ma indagando, caso per caso, ed esaminando quale degli apparati viene colpito si aprono orizzonti inaspettati:

• la pelle, è la primaria barriera tra noi e gli altri, inteso come le persone più intime del nostro ambiente vitale, che delimita quindi quella zona oltre la quale ci sentiamo invasi, oltre la quale non tolleriamo un contatto (la pelle infatti è la zona anche del contatto fisico tra noi e l’altro).

• L’apparato respiratorio, anch’esso delimitante gli scambi relazionali, anche se in questo caso tra noi e il mondo, inteso come le relazioni che coinvolgono una sfera più ampia, meno intima.

• L’apparato digerente, deputato a mangiare e digerire il “cibo simbolico interiore”, ovvero vissuti, emozioni, persone.

Fatta questa doverosa premessa risulta evidente la necessità di un protocollo sistemico, globale e personalizzato.

In questo spazio cercheremo di sintetizzare alcuni degli ambitii primari in ambito naturopatico esaminando i rimedi naturali di base per il trattamento delle manifestazioni alleriche.


Intestino e Microbioma

La flora batterica intestinale influenza numerose funzioni dell’organismo anche distanti e apparentemente indipendenti dall’intestino stesso. Tra tutte queste funzioni, quelle del sistema immunitario sono fra le più importanti e di conseguenza anche le relazioni fra microbiota e malattie allergiche hanno grande importanza. Esistono evidenze importanti che legano la composizione del microbiota intestinale alle allergie. È stata quindi dimostrata l’importanza di somministrare, ai soggetti a rischio di allergie, prodotti a base di probiotici con frequenza quotidiana e per lunghi periodi di tempo, con lo scopo di regolare il sistema immunitario per prevenire le reazioni allergiche.


Alimentazione

Per alleviare i sintomi delle allergie primaverili è importante mangiare alimenti che non liberino istamina e, anzi, ne inibiscano il rilascio, inoltre occorre consumare cibi ricchi di Vitamina C, Omega 3 e flavonoidi, perché aiutano l’organismo ad affrontare il contatto con gli allergeni e ad alleviare i sintomi. Quindi nel periodo clou della diffusione di pollini, meglio evitare alimenti come cioccolato, salumi, formaggi, pomodori, fragole e alcuni tipi di pesce (molluschi e crostacei), perché liberano istamina, ridurre anche latte e latticini perché possono portare a una ipersecrezione di muco che aggrava i sintomi dell’allergia. Da evitare il più possibile grassi e zuccheri.

Prediligere, invece, mele, uva, carote, cereali, meglio se senza glutine come la quinoa o il grano saraceno. Come fonte di omega 3, visto che non tutto il pesce è d’aiuto in questo caso, meglio affidarsi ai semi di canapa e all’olio di semi di lino. Consigliatissime inoltre le cipolle, perché contengono composti solforati che inibiscono la risposta allergica e infiammatoria e sono ricchi di sali minerali e Vitamina C.

È bene anche mangiare cibi ricchi di magnesio come fagioli, verdure a foglia verde e cereali integrali. I flavonoidi, oltre che nelle già citate mele e cipolle li troviamo anche in broccoli, legumi, lattuga e nel prezzemolo.

Cibi Yin ed eccesso di effetto espansivo

I cibi Yin creano un effetto espansivo, dilatando letteralmente cellule e tessuti e rendendoli deboli. L’effetto espansivo tende a manifestarsi soprattutto sulle superfici del corpo e spesso nelle zone superiori. Questi sono i principi chiave necessari per capire la causa e la cura delle allergie.

Gli alimenti Yin comprendono l’alcol, i dolci dal sapore intenso (zucchero, miele, zucchero di canna, agave, fruttosio e frutti tropicali), i latticini come lo yogurt e il latte, gli alimenti di origine tropicale, come il cacao, le spezie e alcuni frutti tropicali. Il consumo a lungo termine di questi alimenti Yin può portare a ipersensibilità e problemi sulle superfici del corpo. In caso di allergie, la membrana mucosa delle vie respiratorie diventa gonfia e soggetta a irritazioni. È importante capire che il nostro corpo ha molte superfici, non solo la pelle esterna. Il tratto intestinale è una superficie (il nostro corpo ha la forma di una ciambella con un buco nel mezzo), così come il tratto respiratorio, e possono essere tutti disturbati da un consumo eccessivo di cibi Yin.


Presenza di muco

Un altro fattore che può aggravare la situazione è la presenza di muco, che tende a trattenere i fattori irritanti (polline e altro), facendo sì che la reazione allergica continui anche quando la persona non è più esposta direttamente a quegli allergeni. I principali alimenti che creano muco nell’organismo sono quelli a base di latte, come lo yogurt, il gelato, la panna e preparazioni come il cappuccino, che sono tra gli alimenti peggiori, così come i prodotti a base di farina, soprattutto se raffinata. Laddove si ha aggiunta di olio, come cracker, biscotti, taralli, focacce e molti altri, si ha ancora maggiore produzione di muco. Non ultimo, a generare muco è, sorprendentemente, anche il succo di frutta, in particolare il succo d’arancia.

In sintesi, le cause principali delle allergie si possono ridurre a due parole: zucchero e latticini. Il consumo di zucchero, nelle sue varie forme, è in aumento da decenni e i latticini, in particolare lo yogurt, sono considerati dal mainstream tra gli alimenti più sani per i bambini, quindi non sorprende che le allergie siano diventate uno dei problemi più comuni nel mondo moderno. Il modo in cui molti bambini (e molti adulti) mangiano oggi sembra una formula per generare questi disturbi.


Rimedi Antistaminici naturali

Tra le sostanze naturali che incidono di più in caso di allergia, figurano:

La quercetina, flavonoide rintracciabile in diverse piante, caratterizzato da numerose proprietà, come la capacità di inibire il rilascio di istamina e di ridurre i livelli di leucotrieni pro-infiammatori. In commercio, sono molteplici gli integratori alimentari a base di quercetina utilizzati come coadiuvanti nella cura dei sintomi provocati dalle reazioni allergiche.


La vitamina C

Placa il rilascio di istamina in caso di contatto con gli allergeni. Rinforza il sistema immunitario e migliora il microcircolo. Un toccasana per chi soffre di vasodilatazione, tra le conseguenze possibili di una reazione allergica. La vitamina C, inoltre, entra in gioco anche contro allergia da acari, proprio come il ribes nero.

Il ribes nero

Arbusto legnoso appartenente alla famiglia delle Grossulariaceae. È considerato il migliore degli antistaminici naturali perché esercita azione antinfiammatoria simil-steroidea, capace di modulare la risposta del sistema immunitario. È suggerita l'assunzione di ribes nero uno o due mesi prima dei periodi in cui si scatenano le allergie (primavera e autunno), così da farsi trovare pronti, soprattutto se si è particolarmente predisposti.

I probiotici

Microrganismi che, secondo svariati studi, hanno dimostrato di avere effetti benefici sulla salute. Alcuni ceppi, come il Lactobacillus acidophilus ed il Bifidobacterium lactis, inoltre, sono in grado di ridurre l’infiammazione nasale e i sintomi della rinite, in caso di allergia ai pollini. Intervenendo, poi, sul microbioma, si ha l’opportunità di contrastare eventuali reazioni allergiche agli alimenti;

Gli Omega 3

Fortificano il sistema immunitario, osteggiano probabili infiammazioni e frenano l’insorgenza di eczemi o allergie alimentari. Se, infatti, le nostre membrane cellulari sono ricche di acidi grassi antinfiammatori, la reazione allergica si manifesterà comunque, ma con sintomi meno intensi. Inoltre, è stato osservato che gli Omega 3 intervengono anche sulla fase iniziale delle allergie, poiché riequilibrano il funzionamento dei linfociti T e B, determinanti nello sviluppo delle reazioni allergiche.


Il resveratrolo

Polifenolo presente in diversi vegetali, con eccellenti proprietà curative. Antiossidante numero uno, combatte il colesterolo, le malattie cardiovascolari, e rallenta la diffusione dei tumori. Stimola la produzione di collagene, ritardando i segni dell’invecchiamento. Antivirale, antidiabetico e neuro-protettivo, il resveratrolo rinforza il sistema immunitario, ed è per questo che è annoverato tra i migliori antistaminici naturali.

Erbe aromatiche e spezie

Tra le erbe aromatiche e le piante officinali considerate utili in caso di allergia, poiché ricche di componenti in grado di prevenire o di ridurre il rilascio di istamina, troviamo:

  • zenzero,

  • camomilla

  • echinacea

  • basilico

  • finocchio