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GRAMIGNA: CONTRO LA RITENZIONE IDRICA E NON SOLO

La gramigna è una pianta erbacea e perenne, molto competitiva, con un esteso e robusto apparato radicale. Viene anche utilizzata in tappeti erbosi con clima caldo, vista la sua elevata resistenza al calpestamento, ed è considerata una pianta infestante di prati e campi. È una pianta molto conosciuta per le sue capacità curative, spesso utilizzata in erboristeria per i suoi ampi impieghi terapeutici. Appartiene alla famiglia delle Graminacee, come il grano, pertanto chi soffre di intolleranze o allergie nei confronti di questo cereale è meglio che ne tenga conto qualora gli venga consigliata per fini terapeutici. Della gramigna viene impiegato il rizoma (una sorta di estensione aerea della vera radice), che ha notevoli proprietà diuretiche e, di conseguenza, depurative. Infatti la gramigna si dimostra molto utile per disintossicare il corpo in caso di eccessi alimentari o di alcol ed è in grado di abbassare la pressione sanguigna, nei suoi valori minimi e massimi. Gli effetti della pianta sono conosciuti soprattutto nella cura di cistiti ed infezioni urinarie. La gramigna, grazie all’azione combinata delle sue proprietà diuretiche ed antisettiche, stimolando l’attività renale facilita l’espulsione di tossine, contribuendo ad abbassare la carica batterica in presenza di infezioni alla vescica o alle vie urinarie. Per abbassare la carica batterica potete provare gli effetti benefici della tisana di gramigna mista a malva, che ha proprietà idratanti e sfiammanti ed i fiori di fico d’india (dalle proprietà rinfrescanti). Mettete due cucchiai di questa mistura in mezzo litro d’acqua e lasciate bollire per 4/5 minuti, filtrate e bevete la tisana tiepida. La tisana va assunta per un almeno un paio di settimane se si vogliono raggiungere dei benefici duraturi.

Dott.ssa Monica Spelta

Tel 320-4676288

monica.spelta@gmail.com

www.studiospeltanaturopatia.it

P.zza Garibaldi, 74 - Sassuolo (MO) o via Pico 21 - Mirandola (MO)

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