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IL KAMUT, CEREALE ANTICO E RICCO DI BENEFICI, SCOPRIAMOLI INSIEME ALLE RICETTE


Il Kamut è un cereale la cui fama è giunta alla ribalta da alcuni anni, ma le sue origini sono antichissime, sebbene con un nome differente. Si tratta del grano Khorasan (nome scientifico Triticum turgidum Turanicum) dapprima coltivato in Iran e poi un po’ in tutta l’Europa del Sud.

Il Kamut (grano Khorasan) è un cereale che appartiene alla famiglia delle Graminacee. Ricco di nutrienti e di proteine, è noto per le sue proprietà antiossidanti. Kamut è invece un marchio registrato da una società americana, che lo commercializza in esclusiva, ma – come spesso avviene in questi casi – il marchio è diventato nome comune. Il grano Kamut è caratterizzato da un elevato potere energetico ed è considerato uno dei cereali più completi da un punto di vista nutrizionale. Viene dunque consigliato a chi pratica intense attività sportive, ai bambini ed anziani.

Il Khorasan a marchio Kamut che viene coltivato nel Montana e che segue determinati standard: coltivazione biologica, alto contenuto proteico (che può arrivare fino al 18%), nessuna ibridazione con altri cereali. È quindi un alimento molto proteico, indicato soprattutto nelle diete vegetariane e vegane, ma che contiene glutine, quindi non è adatto ai celiaci.

Proprietà del Kamut:

1) Antiossidante: l'azione antiossidante è dovuta alla vitamina E e al selenio, contenuti nel Kamut, e che aiutano a combattere gli effetti dannosi dei radicali liberi, proteggendo le cellule dallo stress ossidativo.

2) Utile per chi soffre di colesterolo: il kamut non contiene una discreta quantità di fibra alimentare. È quindi un'ottima soluzione per abbassare i livelli di colesterolo cattivo (LDL) nel sangue proteggendo così anche la salute del cuore e prevenendo il rischio di infarto o ictus.

3) Favorisce la digestione e depura l'organismo: il Kamut è un alimento molto digeribile, favorisce quindi la digestione e non solo. Infatti, pur contenendo meno fibre del grano duro, svolge un'azione antinfiammatoria e lassativa che aiuta a contrastare le problematiche legate a colon irritabile e gonfiore addominale: aiuta a stimolare l'intestino e depura l'organismo, favorendo l'espulsione delle scorie.

4) Indicato per i diabetici e protegge il fegato: grazie al basso indice glicemico del kamut che è pari a 45, rispetto agli 85 del grano duro. Ciò lo rende adatto ai diabetici e a chi deve tenere sotto controllo la glicemia. Aiutando a purificare l'organismo, il Kamut, previene l'accumulo di tossine nel fegato, riducendo i danni a livello epatico.

5) Rinforza il sistema immunitario e dona energia: il Kamut ci protegge dai malanni di stagione soprattutto grazie alla presenza di un importante minerale: lo zinco, che rende il nostro sistema immunitario più forte, oltre a permettere il buon funzionamento della tiroide. La presenza di magnesio, invece, aiuta a rafforzare le ossa e i denti. Inoltre, grazie a grassi e zuccheri a lunga assimilazione, dona energia che viene rilasciata gradualmente durante tutta la giornata.

6) Ottimo in una dieta dimagrante: il Kamut va inserito in una dieta dimagrante e ben bilanciata grazie alle sue doti elevate di sali minerali e perché ricco di sostanze nutritive. Si può abbinare a vari cibi o mangiato a chicchi in insalate e zuppe sfruttando il suo potere saziante.

7) Aiuto delle intolleranze, quando consumarlo: come alternativa al grano

Il Kamut non può quindi essere considerato un grano alternativo per chi soffre di celiachia, in quanto contiene un'alta quantità di glutine, però è riuscito ad evere successo nel tempo, a seguito della maggiore diffusione delle allergie alimentari. Il Kamut, infatti, è più tollerabile rispetto al normale grano, per le persone che soffrono di intolleranze alimentari: secondo uno studio condotto negli Usa dall'International Food Allergy Association dell'Illinois, il 70% delle persone che soffrono di intolleranze nei confronti del grano, riescono a consumare il Kamut senza conseguenze.

Come consumarlo:

Possiamo consumare il Kamut in chicchi, da lessare come il farro o l'orzo per preparare minestre o zuppe, oppure insalate: per la preparazione bisogna calcolare circa 50-70 gr di Kamut a persona, che va messo in ammollo dalle 6 alle 8 ore, va poi fatto cuocere in acqua (1 parte di kamut per 4 parti di acqua) per circa 40 minuti. Il suo sapore è gradevole ed ha un retrogusto di nocciola. Dai chicchi si ottengono anche dei fiocchi che potete consumare per la colazione, magari aggiungendoli a latte o yogurt. Inoltre c'è la farina a base di questo cereale, con la quale possiamo preparare pizza, pane, dolci, biscotti, ma anche gnocchi: di solito si mescola con la farina 00. Ci sono poi la pasta, prodotti da forno già pronti e il latte di Kamut.

Ricette:

Spaghetti di Kamut ai funghi (per 4 persone):

350 gr di spaghetti di Kamut

100 gr di noci

8 funghi shiitake secchi

1 porro

5 cucchiai di latte di soia

5 cucchiai di olio extravergine di oliva

8 filamenti di erba cipollina

4 cucchiai di acqua di ammollo dei funghi

1 pizzico di sale fino integrale

1 pizzico di pepe bianco

Tagliare il porro a pezzetti di un paio di centimetri, cuocere in tre bicchieri di acqua bollente.

In un mixer tritare finemente le noci.

Quando il porro sarà ben cotto (5 o 6 minuti di cottura) scolare e unire alle noci e all'olio, aggiustare di sale e pepe, aggiungere il latte di soia e frullare il tutto. Tenere da parte.

Far ammollare i funghi 20 minuti in acqua, poi eliminare il gambo, tagliare a listarelle e saltare in padella a fuoco vivo per qualche minuto.

Versare 4 cucchiai di acqua di ammollo, abbassare il fuoco e proseguire per altri 10 minuti.

Alla fine aggiungere un po' di erba cipollina spezzettata.

Cuocere gli spaghetti al dente, versare in una padella con i funghi e aggiungere la salsa di noci, un filo di olio a crudo e ancora un po' di erba cipollina.

Amalgamare bene tutto e servire caldo.

Kamut con asparagi:

250 gr di Kamut

1mazzo di asparagi<