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ORZO: IL POTERE DELLA SUA FORZA NUTRITIVA E LE RICETTE


L’orzo, il cui nome scientifico è Hordeum Volgare, è una pianta annuale appartenente alla famiglia delle Graminacee e originaria dell’Asia.

In commercio si trovano tre differenti tipi di orzo, dalle diverse proprietà e modalità di preparazione. L’orzo integrale è quello che non ha subito alcun tipo di raffinazione, presenta un colore scuro e mantiene tutte le proprietà nutritive e le fibre. Per questo motivo, per essere consumato deve essere prima posto in ammollo e poi cotto per alcune ore.

L’orzo decorticato, invece, ha subito un parziale processo di raffinazione, mantenendo solo una parte delle fibre, perciò ha un tempo di cottura più breve di quello integrale. Infine, l’orzo che ha subito interamente il processo di raffinazione, simile a quello del riso bianco, è l’orzo perlato, il quale perde la maggior parte delle proprietà curative e antiossidanti dell’orzo integrale ma che necessita di una cottura minore

Si tratta di un cereale ricco di sali minerali come potassio, calcio e ferro e per questo è considerato un ottimo rimineralizzante ed energizzante ma vanta anche proprietà antinfiammatorie ed è davvero ottimo per chi soffre di problematiche gastrointestinali come colite, gonfiori, acidità, ecc. È una buona soluzione anche in caso di stipsi ed essendo un cereale a basso indice glicemico, non contribuisce ad alzare troppo i livelli di zucchero nel sangue ed è consigliato anche ad anziani e bambini. Questo cereale è composto da carboidrati, proteine, fibre vegetali, pochi grassi, vitamine – come la vitamina E e alcune del gruppo B – e sali minerali, quali ferro, silicio, potassio, zinco, magnesio, fosforo e calcio.

Scopriamo tutte le sue proprietà nutrizionali:

1) Proprietà per l’intestino: questo importante cereale favorisce la digestione ed è indicato nei casi di stitichezza e stipsi per via delle sue proprietà lassative che aiutano il transito intestinale e a ritrovare la regolarità.

2) Proprietà antinfiammatorie: l’orzo regala, inoltre, un effetto antinfiammatorio, in special modo in caso di mal di gola, raffreddore, influenza, colite, gonfiori e acidità.

3) Proprietà in gravidanza: l’orzo è poi, come abbiamo già specificato, indicato in gravidanza e durante l’allattamento – in quanto stimola la produzione di latte materno – e in bambini e anziani. Essendo un alimento galattogeno, quindi, l’orzo favorisce la produzione di estrogeni, deputati alla formazione del latte.

4) Proprietà per il cuore: a beneficiare del consumo di orzo, è anche il cuore e ciò per merito del contenuto di una fibra solubile come il beta-glucano. L’orzo sembra aiuti ad abbassare il livello di colesterolo cattivo LDL da parte del fegato, ciò quindi ha effetti benefici anche per la circolazione e per la lotta alle patologie cardiovascolari.

Come Cuocere l’orzo: tempi di cottura

-Orzo integrale

L'orzo integrale o mondo va messo in ammollo per 24 ore e l'acqua va poi utilizzata per la cottura del cereale che richiede un’ora e mezzo circa.

Orzo decorticato

Va messo in ammollo per una notte e cotto per 45 minuti circa. Per la quantità d'acqua dell'ammollo generalmente si usa per una parte di orzo tre parti di acqua, mentre la quantità di acqua aumenta per preparare minestroni e zuppe. Come nel caso degli altri cereali in chicchi, non è necessario né consigliabile mescolare durante la cottura.

-Orzo perlato

Richiede un tempo di cottura di 30-40 minuti circa e cuoce bene anche senza ammollo.

Nella pentola a pressione i tempi si riducono: 50 minuti per l’orzo mondo, 40 per il decorticato, 30 per il perlato.

I tempi potrebbero leggermente variare, se abbiamo dubbi seguiamo le indicazioni riportate sulla confezione.

In grani, l’orzo viene usato in cucina per preparare zuppe, insalate e orzotti; ridotto in farina si può utilizzare per fare pasta o prodotti da forno, da solo o mescolato ad altre farine; la bevanda a base di orzo è il più noto surrogato del caffè; il malto d’orzo è un ingrediente ampiamente utilizzato per la preparazione di alcolici, soprattutto birra e whisky.

Ricette

Insalata di orzo e zafferano (per 4 persone):

350 gr di orzo

650 gr di pomodorini ben maturi

0,1 gr di zafferano

200 gr di olive nere denocciolate

olio evo q.b.

sale q.b.

Sciacquare l’orzo sotto l’acqua corrente, metterlo in una pentola piena di acqua fredda e portare a bollore,

aggiungere quindi lo zafferano, farlo sciogliere, regolare di sale e portare a cottura,

a cottura ultimata scolare e raffreddare l’orzo sotto l’acqua corrente e lasciarlo sgocciolare.

Nel frattempo lavare accuratamente i pomodori, tagliarli a spicchi ed unirli in una ciotola capiente insieme alle olive e all’orzo cotto in precedenza, condire con olio evo e mescolare.

L’insalata di orzo allo zafferano potrà essere servita anche subito.

Zuppa d’orzo, verdure e curcuma (per 2 persone):

Acqua 2,5 l

Orzo perlato 200 gr (meglio decorticato)

Verza pulita 300 gr

Cavolo nero pulito 250 gr