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L'ORO DEGLI INCA E DEGLI AZTECHI: L'AMARANTO, PROPRIETA' E RICETTE


L’amaranto è considerato l’oro degli Inca e degli Aztechi. Non è un cereale vero e proprio ma il suo utilizzo in cucina lo rende simile ai cereali in chicco, in particolare al miglio. I chicchi dell’amaranto sono molto piccoli e saporiti, è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Amarantacee che produce questi piccoli semi di colore nero, avorio o rosso.

È una pianta dalle origini molto antiche, in quanto insieme a mais e quinoa rappresentava uno dei cibi più apprezzati da Incas e Aztechi.

La prima caratteristica di questo falso cereale è la sua ricchezza in proteine nobili, quelle che hanno un elevato valore biologico: è uno dei pochi vegetali ad essere completo da questo punto di vista. Tra gli aminoacidi più preziosi e importanti c’è la lisina, spesso carente negli altri cereali. Ha una buona quantità di fibre, ottime per la funzionalità dell’intestino, e un livello basso di lipidi. Tante le vitamine, tra cui spiccano quelle del gruppo B, che donano all’amaranto preziose proprietà, ma è ottimo anche il livello di vitamina C e vitamina E.

Vediamo ora alcune delle sue principali proprietà

L’amaranto è una pianta dalla particolare composizione, che offre una serie di benefici importanti per il benessere fisico e psicologico. In particolare:

1) Grazie alle sue proteine nobili, è importantissimo per chi segue una dieta vegetariana. Le sue proteine, infatti, contengono 8 aminoacidi essenziali, quelli che il nostro corpo non riesce a sintetizzare da solo ma deve assumere con l’alimentazione. Le proteine nobili, o ad alto valore biologico, sono fondamentali per la corretta costruzione delle tue cellule.

2) Aiuta l’intestino a funzionare meglio. Grazie alla buona quantità di fibre ti aiuta a ritrovare la tua naturale regolarità, prevenendo così le malattie del colon e dell’intestino. Inoltre, ti aiuta a saziarti più a lungo, evitando gli attacchi di fame improvvisi.

3 )Aiuta il cuore a mantenersi in salute. L’amaranto è ricco di fitosteroli, molecole che hanno la capacità di abbassare i livelli di colesterolo LDL, quello “cattivo”, e dei trigliceridi nel sangue. Questo ti permette di avere una sorta di schermo contro le malattie cardiovascolari.

4) Privo di glutine. L’amaranto è gluten free e può essere consumato dai celiaci, fornendo, al pari dei cereali che contengono glutine, un adeguato apporto di carboidrati complessi. È adatto anche all’alimentazione degli anziani e può essere inserito nella dieta del bambino sin dalle prime fasi dello svezzamento.

5) Contrasta il diabete. L’amaranto ha un basso indice glicemico rispetto ai cereali: coloro che sono affetti da diabete possono consumarlo senza problemi. Inoltre, il contenuto di fibre contribuisce a ridurre ulteriormente l’assorbimento degli zuccheri

6) Previene l’anemia. Grazie alla buona quantità di ferro che contiene, l’amaranto aiuta tutti quei soggetti a rischio anemia. Per ottimizzare l’assorbimento del ferro è fondamentale abbinarlo ad alimenti ricchi di vitamina C come limoni, arance, kiwi, frutti rossi, ma anche le crucifere, come cavoli e broccoli.

Gli usi in cucina

La cottura base dell’amaranto è veramente semplice, prima di cucinare i semi di amaranto è bene lavarli accuratamente con abbondante acqua e scolarli con un colino a maglie fini, successivamente l'amaranto va bollito in un volume di liquido pari a 3 parti d’acqua per ogni parte di amaranto, con un cucchiaino di sale rosa (facoltativo) per 30 minuti. Trascorso questo tempo la pentola va coperta e i chicchi, in essa contenuti, lasciati riposare per 10 minuti, per permettere loro di gonfiarsi. Quindi ora si raccomanda di non mescolarlo così da consentire ai chicchi di rigonfiarsi. successivamente i chicchi possono essere utilizzati tal quali, o potrete condirlo a vostro piacimento.

Ricette

Crema di amaranto e bieta croccante

(per 2 persone)

150 gr di amaranto

1 lt di brodo vegetale

Un pizzico di curcuma

Olio

Sale

Biete o altra verdura di stagione

Sciacquate l’amaranto e mettetelo in pentola con il brodo vegetale.

Fate cuocere per 30/40 minuti finché non acquista una consistenza un po’ collosa, tipo polenta. Aggiustate di sale se serve. Spegnete il fuoco, mantecate con due cucchiai di olio di oliva e un pizzico di curcuma e lasciate riposare 5 minuti.

Nel frattempo prendete della verdura di stagione (in questo caso delle biete) ma vanno benissimo anche porri, carote, cavolo cappuccio, zucca, cicoria, radicchio, verza, tagliatela a fettine o a piccoli pezzi, mettetela in una ciotola, aggiungete sale e oliatela.

Scaldate molto bene una padella e aggiungeteci le verdure che farete saltare per qualche minuto, finchè si saranno ammorbidite ma avranno ancora consistenza croccante.

Servite la crema tiepida con le verdure croccanti sopra.

Insalata di amaranto e verdure

150 gr amaranto

1 melanzana

2 zucchine

2 pomodori

Foglie basilico

Pulire le verdure e tagliarle a cubetti. Unire in un pentola le melanzane con i pomodori e cuocere contemporaneamente le zucchine al vapore. I tempi di cottura per le verdure variano in base alla consistenza che si vuole raggiungere e a quanto grandi sono i pezzi tagliati; si consiglia di cuocere tutto insieme per 20 minuti.

Ricordarsi di salare le melanzane prima della cottura per addolcirle e di togliere il sale grosso prima di metterle in pentola. Inoltre aggiungere mezzo bicchiere di acqua così non si attaccano alla pentola.