top of page

IN VACANZA AL MARE SENZA INGRASSARE? Lo iodio delle vongole, il nostro alleato!


Saranno anche piccole, ma nel loro guscio nascondono un grande sapore che le fa annoverare tra i molluschi più amati e apprezzati in cucina.

Ricche di acqua e povere di calorie appena 72 kcal per 100 grammi, e circa 11 grammi di proteine, 2.5 di carboidrati e 2.5 di grassi, a cui si aggiungono vitamine del gruppo A, B e C, nonché sali minerali come calcio, ferro, magnesio, iodio, potassio, ferro e sodio.

I crostacei e i molluschi, in particolare le cozze e le vongole, contengono 140 microgrammi di iodio in ogni porzione da 100 grammi.

Lo iodio è importante per la salute in quanto permette di ottimizzare l’efficienza del metabolismo e della tiroide, la quale, a sua volta, è responsabile dello stato fisico di un individuo.

Assumerlo nelle giuste quantità – circa 150 – 200 microgrammi al giorno per i soggetti adulti – consente inoltre di contrastare l’accumulo di grassi e di fare in modo che l’organismo utilizzi al meglio le calorie assunte tramite l’alimentazione quotidiana.

Non sono poi da trascurare le proprietà del loro alto contenuto di potassio aiuta a controllare la ritenzione idrica.

Per sfruttare al massimo le proprietà delle, è fondamentale fare attenzione a come li si cucina. Nel caso di vongole tra i frutti di mare più comuni e apprezzati, è consigliabile optare per la cottura in padella. Si può tranquillamente procedere senza utilizzare olio o altri condimenti grassi. Per insaporirli e portare in tavola un piatto nutriente, gustoso e leggero, ci si può orientare verso un condimento a base di prezzemolo, ottima soluzione per incrementare l’apporto di vitamina C.

I bivalvi come le vongole, le cozze e le capesante sono ricchi di nutrienti essenziali e di proteine. Questo fa di questi animali marini un’aggiunta dietetica ideale per chi vuole perdere qualche chilo in eccesso.

Contengono inoltre una porzione lipidica estremamente ridotta e costituita prevalentemente da acidi grassi polinsaturi, inoltre la cobalamina e, in maniera variabile, altre vitamine del complesso B specifica.

Vongole e simili dunque, fanno meno ingrassare di altri cibi e forniscono anche un buon apporto vitaminico e non solo.

Ma i benefici di questi bivalvi vanno ben oltre:

La vitamina A, altro elemento contenuto nelle vongole, si rivela ad esempio un importante alleato nella lotta ai radicali liberi e all’invecchiamento cellulare, utile per la pelle, i capelli e la vista; la vitamina C, d’altra parte, rafforza il nostro.

Le vongole, come gli altri bivalvi, sono inoltre ricche di composti antiossidanti come ad esempio il selenio.

Particolarmente utili per tenere sotto controllo la pressione sanguigna, regolare la ritmicità del cuore e con essa tutto il sistema cardiovascolare; grazie alla massiccia presenza di ferro, le vongole rientrano tra gli alimenti utili a chi soffre di anemia, mentre sono sconsigliate per chi ha presenta problemi renali, data l'alta concentrazione di sodio.

La presenza di poco tessuto connettivo e il basso apporto calorico rende le vongole facilmente digeribili e per questo possono essere consumate anche da chi soffre di problemi digestivi.

Secondo gli studi le vongole, come gli altri bivalvi, si nutrono di alghe e fitoplancton che ottengono dalla filtrazione dell’acqua. Grazie a questa dieta, i bivalvi hanno meno probabilità di accumulare mercurio,

per cui rappresentano una scelta più sicura rispetto ad altre varietà di pesci e frutti di mare.

Ricette

Insalata di vongole e peperoni 2 persone 8 rametti di prezzemolo 2 spicchi di aglio 1 peperone giallo 1 peperone rosso 2 cucchiai di olio extravergine di oliva Sale 500 g di vongole veraci Pepe nero macinato al momento Selezionare le foglie di prezzemolo, lavarle e tamponarle con carta da cucina, tritarle assieme all'aglio spellato con la mezzaluna su un tagliere. Lavare i peperoni sotto acqua fresca corrente, disporli in una teglia e farli abbrustolire sotto il grill del forno. Metterli piuttosto in alto rispetto alle resistenze. Devono rosolare da tutti i lati fintanto che non si saranno sbruciacchiati. Ritirarli, metterli in un piatto e coprirli con una ciotola rovesciata. Lasciarli così riposare per 5 minuti. In questo modo si spelleranno meglio. Spellarli, aprirli, eliminare i semi e ridurli a filetti da cui ricavare dei quadrotti. Conservare e filtrare parte del liquido che contengono. Condirli in una ciotola con metà olio, alcuni cucchiai del loro liquido, sale e un pochino di trito di aglio e prezzemolo. Coprirli e metterli a raffreddare in frigorifero. Nel frattempo preparare le vongole. Mettere in una capace casseruola il restante olio e unire un po' di trito di aglio e prezzemolo, da cospargere uniformemente. Dopo l'operazione di spurgatura, lavare accuratamente le vongole sotto acqua corrente e metterle nella casseruola. Mescolare bene, unire una macinata di pepe e mettere il coperchio. Porre la casseruola con le vongole sul fuoco a fiamma media ed attendere che si aprano. Generalmente occorrono 5-7 minuti. Mescolare di tanto in tanto. Quando sono pronte ritirarle con una ramina e metterle in un piatto. Lasciar riposare un paio di minuti il fondo di cottura, quindi travasarlo in un recipiente facendo attenzione a lasciare nella pentola la parte finale del fondo con la sabbia. Prendere i peperoni e versarli in un piatto ampio, con il bordo rialzato, oppure una pirofila. Disporre sopra le vongole, quindi unire qualche cucchiaio di liquido di cottura delle vongole e un filo d'olio a crudo.

Cartoccio di vongole allo zenzero Per 4 porzioni

Vongole 1,5 kg Zenzero 4 cm Prezzemolo 1 mazzetto Peperoncino rosso piccante 2 Olio extra vergine di oliva (EVO) 4 cucchiai da tavola Lasciate le vongole in ammollo per qualche ora. Preparatevi quattro fogli di alluminio ed adagiatevi sopra le vongole equamente suddivise, lo zenzero tagliato a bastoncini molto fini ed il prezzemolo tritato. Aggiungete ai cartocci anche 1/4 di peperoncino per ciascuno e irrorate ciascun cartoccio con un cucchiaio di olio extravergine d'oliva. Scaldate il forno a 190°C, chiudete i cartocci ed infornateli per circa 20 minuti. Servite i cartocci direttamente nei piatti, ciascun commensale aprirà il proprio cartoccio direttamente a tavola.

Spaghetti leggeri integrali senatore cappelli alle vongole Ingredienti per 2 persone

140 gr di spaghetti integrali senatore cappelli (ponendo una porzione da 80 gr e una da 60 gr) 180 gr di vongole sgusciate (ponendo una porzione da 100 gr e una da 80 gr) 2 cucchiai di olio evo Aglio Prezzemolo Pepe o peperoncino q.b. In un’ampia padella (vi servirà per terminare la cottura degli spaghetti) versate l’olio, aggiungete uno spicchio d’aglio e fate soffriggere appena (se preferite il peperoncino rispetto al pepe nero, unitelo in questa fase). Eliminate l’aglio e unite le vongole, coprite con un coperchio e fatele aprire, mescolandole un paio di volte, facendo attenzione a non far evaporare l’acqua che tirano fuori le vongole: basteranno un paio di minuti. Mettete a bollire l’acqua per la pasta e salatela. Con una schiumarola sollevate le vongole dalla padella, sgusciatele e pesatele opportunamente (negli ingredienti ho riportato le dosi indicate da una nutrizionista, rispettivamente per un uomo e una donna). Rimettete le vongole nella padella ed aggiungete il prezzemolo tritato. Cuocete gli spaghetti, scolateli al dente e versateli nella padella, in modo da ultimare la cottura della pasta nel sughetto delle vongole. Spegnete, spolverare con pepe nero (se non avete utilizzato il peperoncino in precedenza), mescolate bene e servite gli Spaghetti Integrali alle Vongole decorando i piatti con qualche fogliolina di prezzemolo fresco.

Zuppa di fagioli con l’occhio e vongole Per 4 persone

Vongole: 500 Grammi Fagioli Dell'occhio: 250 Grammi Alloro: 2 Foglie Cipolla: 1 Aglio: 1 Spicchio Salvia: 2 Foglie Olio Di Oliva Extra Vergine: 2 Cucchiai Mettete a bagno i fagioli dell'occhio la sera prima, e le vongole per almeno un paio d'ore in acqua salata,fate aprire le vongole come indicato nel video qui sopra,passate i fagioli dell'occhio nella pentola a pressione, senza sale per non indurirli, e molta acqua.Spegnete dopo 3 minuti da quando comincia a fischiare.Appena cotte recuperate le vongole, che dovrete pazientemente sgusciare, se non volete impazzire mangiando la zuppa,filtrate anche l'acqua di cottura delle vongole. Tritate cipolla e aglio e fateli soffriggere, poi rimettete nella pentola l'acqua della cottura delle vongole filtrata, aggiungere l'alloro e la salvia,unite la fagiolina che avete pre lessato, dopo averla scolata. Unite anche mezzo litro di acqua: dovrebbe essere sufficiente per una zuppa ben densa,fate cuocere ancora, fino a che la zuppa ha raggiunto la densità che vi piace, poi togliete salvia e alloro e unite le vongole e servite subito la zuppa di fagiolina e vongole, ben calda.

Buon appetito!


Dott.ssa Monica Spelta Tel. 320-4676288 monica.spelta@gmail.com www.studiospeltanaturopatia.it P.zza Garibaldi, 74 - Sassuolo (MO) o via Pico 21 - Mirandola (MO)