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DIURETICI E DISINTOSSICANTI, scopriamo i RAVANELLI e le sue ricette!

I ravanelli, nome scientifico Raphanus Sativus, sono originari dell’Asia. Quelli più comuni hanno piccole dimensioni, sono tonde e di colore rosso, ma esistono varietà a forma di carota e di colore diverso come bianco, nero, giallo e grigio.

Di questo piccolo ortaggio si consuma generalmente la radice che da noi viene consumata cruda, mentre in altri paesi è usato anche cotto.

Piccoli e piccanti i ravanelli (o rapanelli) sono alimenti ricchi di proprietà benefiche. Diuretici, disintossicanti e anche rilassanti, sono poveri di calorie, ricchi di acqua e hanno un basso indice glicemico.

I ravanelli hanno solo 11 calorie per 100 grammi. Sono composti per lo più di acqua; tra i nutrienti contengono ferro, fosforo calcio, vitamine del gruppo B, vitamina C e acido folico. Hanno proprietà diuretiche e depurative. Sin dall’antichità è nota la loro capacità di conciliare il sonno.

I ravanelli vantano numerose altre proprietà terapeutiche che vengono sfruttate soprattutto in fitoterapia.

Aiutano il rilassamento dei muscoli e del sistema nervoso; sotto forma di infusi e decotti possono essere utilizzati come sedativo della tosse e contro le infezioni delle vie respiratorie; i semi di ravanello sono un blando lassativo. Anticamente venivano usati come rimedio naturale contro la febbre. I suoi effetti antisettici, invece, lo rendono un alimento ideale per combattere e inibire la formazione e la crescita dei batteri.

Il consumo di ravanello assicura anche un‘azione depurativa, soprattutto a livello renale, diuretica e lassativa, seppure in modo lieve; anche asma, bronchiti e tosse possono essere alleviati con il consumo del ravanello sotto forma di infuso o decotto. Grazie al buon apporto di fibra, che oltre a favorire la motilità intestinale esercita anche un effetto saziante, e al basso apporto calorico, il ravanello è utile per chi sta seguendo un regime alimentare ipocalorico.

Inoltre, grazie al buon contenuto di fibra, anche chi soffre di stitichezza può trarre giovamento dal consumo dei ravanelli, poiché stimolano la motilità intestinale.

I ravanelli inoltre sono noti fin dall’epoca romana anche per la loro capacità di favorire il sonno.

Oltre a essere utile per l’apparato respiratorio grazie proprietà disinfettanti, il buon contenuto di potassio e di antiossidanti mantiene il cuore in salute. Secondo recenti studi, il ravanello sembra in grado di prevenire e contrastare il diabete di tipo II, riducendo l’assorbimento di glucosio e lo stress ossidativo, ma non è la sola patologia rispetto alla quale svolge una preziosissima azione preventiva. In alcuni soggetti può comunque risultare difficile da digerire, dato che il contenuto di acqua tende a diluire i succhi gastrici, per cui è bene fare attenzione. Allo stesso modo, è consigliabile consumarlo con moderazione in caso di calcoli renali, perché contiene acido ossalico, pertanto “può essere responsabile di irritazione al colon e aerofagia.”

Uso del ravanello in cucina:

Si consiglia di mangiare solo il prodotto nostrano la cui stagione e’ in primavera, estate e l’inizio dell’autunno ,in questo caso, possono essere consumate anche le foglie, a patto che siano ancora verdi e fresche.

Ricette

Ravanelli in pinzimonio

2 mazzetto ravanello 1 cucchiaino curry 1 cucchiaino finocchio semi 1 cucchiaino paprika dolce q.b. sale integrale Pulisci i ravanelli, eliminando accuratamente gli eventuali residui di terra, e taglia i 2/3 delle foglie e la radice. Lavali con cura, asciugali e mettili da parte in una ciotola. Prepara i condimenti a base di spezie. In un mortaio, pesta i semi di finocchio fino a ridurli quasi in polvere; mescolali con 2 cucchiaini di sale integrale e metti il composto in una ciotolina. Mescola 2 cucchiaini di sale integrale con la paprika e mettili da parte in una ciotolina. Ripeti la stessa operazione con 2 cucchiaini di sale integrale e il curry. Il tris di spezie è pronto. Lavora il formaggio cremoso (o la ricotta) con un cucchiaio di legno fino a renderlo ben morbido, quindi trasferiscilo in una ciotola. Servi i ravanelli in pinzimonio con le tre miscele di sale e spezie, lle più versioni di pane (integrale di grani antichi , di segale, di grano saraceno ecc.), tagliato a quadratini o a strisce abbastanza larghe.

Insalata di ravanelli

250 g di ravanelli completi di foglie 1 cucchiaino di semi di sesamo neri 1 cucchiaio di acidulato di Umeboshi oppure succo di limone 2 cucchiai di olio extravergine di oliva sale solo se si usa il limone Lavate accuratamente le foglie e le radici. Tagliate i ravanelli e fettine sottili e spezzate le foglie più grandi. Tostate leggermente i semi in un padellino antiaderente. Radunate semi e ortaggi in una insalatiera e condite con l'acidulato e l'olio.



Ravanelli arrosto per 4 persone

500 g di Ravanelli 1 spicchio di Aglio 2 cucchiai di Olio Extravergine d'Oliva q.b. di Sale Fine q.b. di Pepe Nero q.b. di Prezzemolo Per preparare i Ravanelli Arrosto iniziate lavando bene i ravanelli con acqua e bicarbonato, avendo cura di rimuovere ogni eventuale residuo terroso. Se sono troppo grandi, tagliateli a metà con un coltello. Metteteli poi in un’insalatiera, conditeli con olio, sale e pepe e mescolate bene. Aggiungete l’aglio e trasferiteli su una teglia rivestita di carta forno. Cuocete i ravanelli al forno a 220°C per 20 minuti, girandoli di tanto in tanto. Quando sono ben abbrustoliti toglieteli dal forno, aggiungete una spolverata di prezzemolo fresco e servite i Ravanelli Arrosto ben caldi!

Ravanelli fermentati

200 g di ravanelli freschi bio 200 g di acqua minerale 4 g di sale (il 2% del peso dell’acqua) Prepara la salamoia: porta ad ebollizione l’acqua e sciogli il sale. Falla raffreddare, meglio coperta. Pulisci i ravanelli, lavali bene e togli la sabbia. Taglia le foglie e mettile da parte per un’altra ricetta (per es. il pesto). Taglia i ravanelli a fettine tutte uguali e disponili in un barattolo di vetro perfettamente pulito. Il barattolo non va mai riempito fino in cima. Lascia almeno due dita dal bordo. Ricopri bene con l’acqua in modo che i ravanelli siano completamente immersi. Se ti piace qualche spezia puoi aggiungerla: io ho messo zenzero e pimento. Metti un piccolo peso che possa mantenere le verdure sotto la salamoia: può essere un pressino ad uso alimentare, un sasso di fiume ben pulito, un pressino di legno.. Chiudi il barattolo e scrivi la data di produzione. Da questo momento comincerà una fermentazione, cioè si svilupperanno batteri che modificheranno l’ambiente interno ai barattoli e gli stessi ravanelli. Te ne accorgerai perché vedrai formarsi bolle e cominceranno a cambiare il colore della salamoia e dei ravanelli. Ogni giorno, per i primi 3-4 giorni consecutivi dovrai svitare leggermente il tappo per far sgasare i gas prodotti: svita e fai uscire il gas, ma non togliere completamente il tappo! Lascia il barattolo a fermentare a temperatura ambiente (circa 21 °C) per almeno 10 giorni, poi spostale in frigorifero nei ripieno alto, per altre due settimane. In alternativa, se hai a disposizione un luogo con una temperatura compresa tra gli 8 e i 15°C lascia il barattolo a fermentare lì direttamente dal 4° giorno. Dopo 3-4 settimane saranno pronti. Il loro sapore, dovrà essere acido e leggermente pungente. Non ci devono essere odori di putrescenza e/o parti con muffe.

Insalata di ravanelli con le olive 4 porzioni

6 ravanelli rossi 100 g songino 10 olive nere 1 limone olio d'oliva sale Scegliete ravanelli non tanto grandi, lavateli, tagliateli a fettine molto sottili in senso orizzontale, raccoglietele in un'insalatiera, spruzzatele con il succo di limone e lasciatele riposare. Lavate e asciugate il songino, snocciolate le olive e unitele ai ravanelli. Condite con olio versato a filo e sale quanto basta. Mescolate con delicatezza e dopo 10 minuti servite.

Chips di foglie di ravanello per 4 porzioni

100 gdi foglie di ravanello da ca. 2 mazzetti di ravanello 2 cucchiai d’olio d’oliva sale e pepe Scaldate il forno a 150 °C. Lavate le foglie di ravanello, accomodatele su carta da cucina e asciugatele. Ungetele con l'olio d'oliva e conditele con sale e pepe. Accomodatele su due teglie rivestite di carta da forno. Cuocete al centro del forno per ca. 10 minuti, finché le foglie diventano belle croccanti.


Fusilli di farro integrale al pesto di foglie di ravanelli

300 gr di fusilli di farro integrale Foglie di 15 ravanelli 40 gr di pistacchi 40 gr di pinoli tostati 1 cucchiaino di scorza d’arancia 1–2 cucchiai di succo d’arancia filtrati 1/4 di spicchio d’aglio Olio extravergine di oliva Sale q.b. Pepe q.b. Per cominciare lavate e asciugate le foglie di ravanello con un panno pulito o carta da cucina. Rimuovete, poi, i gambi e trasferitele nel boccale del mixer. Aggiungete l’aglio, i pistacchi e i pinoli tostati Frullate il tutto unendo a filo il succo d’arancia e l’olio di oliva regolandovi in base alla consistenza che desiderate ottenere. Aggiustate di sale e pepe. Poi, cuocete i fusilli e scolateli al dente, quindi conditeli con il pesto preparato. Diluite con poca acqua di cottura in modo da aggiustarne la consistenza. Trasferite nei piatti da portata e servite subito i vostri fusilli al pesto di ravanello


Centrifugato di ravanelli diuretico e detox, 4 porzioni

40 Ravanelli 8 Carote 4 Mele 4 foglie di Salvia fresca 4 ciuffetti di Prezzemolo fresco tritato Lavate i ravanelli, mondateli delle parti finali e tagliateli a metà. Lavate le carote e tagliatele a pezzi dopo averle sbucciate con un pelapatate. Mondate e sbucciate le mele eliminando il torsolo, le parti dure e i semini. Tagliatele a pezzi. Lavate le foglie di salvia e il prezzemolo, che andrete poi a tritare finemente. Mettete tutti gli ingredienti preparati nella centrifuga e azionate fino a ottenere un composto liquido. Travasate nei bicchieri e mescolate bene il centrifugato prima di versarlo.


Gazpacho di ravanelli per 4 persone

300 g di ravanelli 1 spicchio d’aglio 2 bicchieri di latte sale pepe 1 bicchiere d’acqua 2 cucchiai di granella di nocciole formaggio di capra a scaglie qb Lavare e mondare i ravanelli, tagliarli a fettine e cuocerli 10 minuti con lo spicchio d’aglio coprendoli con il latte e l’acqua. A fine cottura aggiungere sale e pepe e ridurre a crema con un frullatore a immersione. Riporre in frigorifero per un’ora. Riempire dei bicchieri con il gazpacho ben freddo. Completare la preparazione distribuendo sulla superficie la granella di nocciole, il formaggio di capra e qualche fettina di ravanello fresco.

Buon appetito!!